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credit:  © quellicheilcinema /Ilaria Serina
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Quelliche...ilCinema alla conferenza stampa di LASCIATI ANDARE

La nostra Ilaria Serina ha incontrato i protagonisti Toni Servillo, Verónica Echegui, Carla Signoris e Francesco Amato, il regista del film in occasione della conferenza stampa di presentazione di "Lasciati andare". Molte le domande della stampa, che raccogliamo per voi nel nostro articolo riassuntivo.

“Per lasciarsi andare, nella vita occorre una buona dose di coraggio ed ironia” - Francesco Amato

“Lasciarsi andare, probabilmente vuol dire affrontare la vita, non con professionismo, ma, da efferati dilettanti” - Toni Servillo...



La recensione: IL PADRE D'ITALIA di Fabio Mollo a cura di Ilaria Serina

Ci sono persone che affrontano la vita con estrema esuberanza e non poca incoscienza; che nonostante gli errori fatti o i torti subiti si aggrappano con le unghie e con i denti ed una tenacia senza pari alla vita, affrontandola, anzi, quasi sfidandola caparbiamente a testa bassa o correndole incontro a braccia aperte, desiderose di vedere cosa mai la sorte riservi loro nonostante qualche colpo basso inferto dal destino. Non sempre son capaci di stare con i piedi per terra facendo i conti con le implicazioni della realtà che li circonda, ma possiedono comunque un pragmatismo del tutto personale che gli consente di non rinunciare mai a vivere pienamente ogni singolo giorno. Veri e propri terremoti ambulanti, travolgono qualsiasi cosa o persona incontrino mai sul loro cammino e benché stare al passo con loro possa spesso risultare non poco impegnativo - poiché sovvertono lo status quo - ci restituiscono con semplicità ed immediatezza una grande lezione su come affrontare la vita: un’improvvisazione continua a cui rispondere con inesauribile spirito di adattamento, generoso coraggio ed una buona dose di leggerezza...



La recensione: ROSSO ISTANBUL di F. Ozpetek a cura di Ilaria Serina

“Attento! Chi guarda al passato non vede il presente” – Deniz Soysal a OrhanSahin ...

Dal 2 marzo al cinema

Eppure è proprio questo il nuovo film di Ferzan Ozpetek, uno sguardo al passato, un ritorno a casa che è al contempo un confronto col presente del suo Paese – la Turchia - e la riscoperta della propria città natale – Istanbul – che ha la familiarità degli affetti, gli echi dei ricordi e la melanconia degli amori perduti, ma mai dimenticati. Una città soggetta all’incedere di cambiamenti sociali e politici tanto rapidi quanto tumultuosi se non addirittura violenti, ravvivata dal blu del Bosforo e dal rosso del sole che vi annega dentro ogni sera. Un incessante ed assordante cantiere a cielo aperto di palazzi in costruzione che ne ridefinisce costantemente il profilo, ma capace di catapultarti in un altro secolo appena svoltato l’angolo di una strada in cui perdersi è un piacere. Questa è la Istanbul che dà il titolo al libro, prima ancora che al film, scritto dal regista turco nel 2013 e pubblicato per Strade Blu da Mondadori e che ora ha trovato una seconda vita per il grande schermo con qualche opportuno accorgimento...


credit:  ©A.M.P.A.S.
credit: ©A.M.P.A.S.

Stanotte seguite con noi la cerimonia degli OSCAR 2017!

“La La Land” con protagonisti la vincitrice della Coppa Volpi veneziana Emma Stone e Ryan Gosling (chissà se Venezia porterà ancora fortuna ai suoi film d'apertura), potrebbe rilanciare il musical e fare incetta di statuette con le sue 14 nomination da record, ma le soprese sono sempre dietro l'angolo del Dolby Theatre dove si svolgerà l'89a edizione della cerimonia degli Academy Awards: stanotte seguite con noi gli OSCAR 2017, per scoprire tutti i premi assegnati a Los Angeles nell'evento più scintillante dell'immaginario cinematografico...



La recensione:MANCHESTER BY THE SEA a cura di Ilaria Serina

Una delle meraviglie del cinema risiede proprio nella molteplicità, nella varietà pressoché inesauribile delle storie che racconta e non soltanto per i temi che affronta, ma per l’incredibile opportunità che offre a chi vi si accosta, utilizzandolo come mezzo di espressione, di adattarsi con grande duttilità a qualunque tipo di sensibilità, veicolando un ventaglio infinito di emozioni; merito certamente anche delle differenti arti che vi convergono e collaborano alla sua realizzazione, rappresentate dalle varie maestranze coinvolte. Per farsi un’idea anche vaga di ciò, basterebbe vedere i film candidati nella categoria miglior film agli Academy Awards quest’anno: se il musical di Chazelle - “La La Land” – in corsa con ben quattordici nomination, sembra aver letteralmente stregato chiunque con un’atmosfera che, pur conservando una vaga attinenza con le amarezze che il confronto con la realtà comporta, ci catapulta di fatto in un sogno lungo due ore abbondanti fatto di colori, musica e amore; l’antitesi esatta e perfetta sembra essere allora qui rappresentata dalla faticosa, dolorosa normalità narrata da Kenneth Lonergan in “Manchester by the Sea”. ...



La recensione: A UNITED KINGDOM – l’amore che ha cambiato la storia

“Nessun uomo è libero se non è padrone di sé stesso”

L’ultima volta che abbiamo avuto occasione d’incontrarla sul grande schermo delle sale cinematografiche italiane, interpretava la moglie tradita di un bolso ed annoiato Ben Affleck in “Gone Girl” di David Fincher. Figlia di una coppia di psicologi che hanno saccheggiato la sua vita per arricchirsi scrivendo una collana di romanzi di formazione, divenuti poi best seller; dopo aver perso il lavoro ed aver seguito il marito nel Missouri per curare la suocera malata di cancro, finendo per diventare tutto ciò che odiava e derideva con disprezzo; Amy Elliott Dunne non cede alle debolezze di una donna ferita, ma reagisce trasformandosi in una spietata mantide religiosa, come poche prima di lei! Con questo personaggio Rosamund Pike mise a segno due anni fa un’interpretazione che le valse l’attenzione ed il plauso della critica, oltre che un posto d’onore tra le colleghe nominate con lei, come migliori attrici della stagione, in tutti i premi più importanti dell’anno. Curioso ritrovarla oggi con un personaggio diametralmente opposto



La recensione: BILLY LYNN - UN GIORNO DA EROE a cura di Ilaria Serina

“Distruggere un Paese è facile, opporsi al proprio, quello sì che richiederebbe un eroe”
– Kathryn Lynn al fratello Billy


Ang Lee si dimostra nuovamente un autore capace di sorprendere e stupire. Il pluripremiato regista taiwanese ci ha in effetti abituati, in ben venticinque anni di onorata carriera, ad un cinema di rara sensibilità e grande versatilità. Dagli scenari in costume adattando Jane Austen, alla crisi coniugale di due coppie nel Connecticut agli inizi degli anni settanta; per passare dal fantasy cavalleresco di ambientazione orientale, all’action movie fumettistico prepotentemente americano; sino a giungere alle passioni proibite che coinvolgono e consumano l’animo di due mandriani del Wyoming, piuttosto che di una studentessa divenuta una spia nella Shanghai degli anni quaranta; per approdare infine all’allegoria di un naufragio, evocativa trasposizione cinematografica sull’importanza dei ricordi ed il potere del racconto...<7p>



La recensione: LA LA LAND a cura di Ilaria Serina

“Dedicato ai folli e ai sognatori”

Ci sono film che sono vere e proprie dichiarazioni d’amore al Cinema: perché lo citano, lo omaggiano o lo celebrano e poco importa quale sia la storia che viene raccontata, poiché il motivo per cui vengono scritti, diretti e interpretati è la possibilità di realizzare una celebrazione appassionata e sincera di quello che rappresenta la Settima Arte per tutti coloro che non potrebbero mai nemmeno pensare di vivere senza di essa, sia che ci si trovi al di qua o al di là dello schermo. Con “La La Land” Damien Chazelle porta senz’altro a compimento la sua di proclamazione d’amore, concretizzando quello che a suo stesso dire è stato un sogno accarezzato e coltivato lungamente...



ARRIVAL: la recensione di Ilaria Serina

La fantascienza, pressoché misconosciuta nel panorama cinematografico italiano, trova ancora credito in quello straniero, specialmente statunitense, dove, al di là degli action movie che permettono un uso smodato degli effetti speciali e promettono incassi record al botteghino per la gioia delle major, che si affidano per tanto a saghe decennali con conseguenti derivazioni; è un genere che consente anche riflessioni intimiste o metafisiche, sino a giungere alle incursioni nell’horror per indagare le più recondite paure dell’animo umano, scatenate da minacce vere o presunte, siano esse interne e quindi di natura psicologica, piuttosto che esterne, imputabili ad attacchi da altri pianeti. Per fare solo alcuni esempi recenti, a testimonianza di come un genere cinematografico tra i più consolidati e contaminati trovi ancora linfa vitale tra i suoi sostenitori, basti pensare alle operazioni commerciali di rilancio a matrice nostalgica fatte da J.J.Abrams con il più classico “Star Trek” ed il più fantasy e cavalleresco “Star Wars” o allo splendido e adrenalinico “Mad Max: Fury Road” firmato dal suo creatore George Miller che vinse così una scommessa non da poco; passando per la lotta alla sopravvivenza raccontate da Ridley Scott e da Alfonso Cuarón rispettivamente in “Sopravvissuto - The Martian” e “Gravity”; sino a giungere all’esplorazione del tempo oltre che dello Spazio in “Interstellar” ad opera di Christopher Nolan. Tutti film che si sono aggiudicati menzioni o riconoscimenti nelle premiazioni più prestigiose, hanno trovato l’apprezzamento del pubblico ed il sostegno della critica. E’ senz’altro tra questi ultimi citati che va a collocarsi l’esordio nella fantascienza di Denis Villeneuve...



Carmen Consoli al Teatro La Fenice il 5 marzo 2017

Ospite di Veneto Jazz, presenta il tour teatrale “Eco di sirene”. Domenica 5 marzo 2017

Tappa speciale a Venezia per Carmen Consoli in occasione del suo nuovo tour teatrale “Eco di sirene”, con Emilia Belfiore (violino) e Claudia della Gatta (violoncello).
Domenica 5 marzo (inizio ore 20.00) la cantantessa sarà per la prima volta al Teatro La Fenice, ospite di Veneto Jazz. Un palcoscenico prestigioso per una delle interpreti italiane più amate, cantante, performer e musicista grintosa e passionale, fuori da ogni etichetta...



La recensione: E' SOLO LA FINE DEL MONDO a cura di Ilaria Serina

Xavier Dolan continua a mantenere al centro dei suoi film le complesse e delicate dinamiche famigliari, raccontandole con l’innegabile originalità di una regia che lo ha reso “l’enfant prodige” del cinema canadese, lo ha visto gradito ed apprezzato ospite del Festival di Cannes negli ultimi sei anni – ad eccezione della parentesi veneziana nel 2013 con “Tom à la ferme” – imponendolo sul panorama internazionale come uno degli autori più interessanti e promettenti tra le nuove leve di cineasti. Il rapporto conflittuale con la figura materna grazie al quale ha esordito a soli diciannove anni con “J’ai tué ma mère” e raccontando il quale si è aggiudicato il Premio della Giuria alla 67esima edizione del Festival di Cannes con l’intenso e riuscitissimo “Mommy”; si accompagna alle difficoltà che spesso s’incontrano nel ricercare e confrontarsi con la propria identità sessuale ( “Laurence Anyways e il desiderio di una donna” ), sino ad affrontare il tema del distacco, sia esso voluto più o meno consapevolmente per riaffermare la propria indipendenza ed identità, piuttosto che imposto da ingerenze superiori e al di fuori del nostro controllo...



La recensione: COLLATERAL BEAUTY a cura di Ilaria Serina

Al cinema dal 4 gennaio

Amore. Tempo. Morte. Questi sono secondo Howard Inlet, brillante agente pubblicitario a capo di un’agenzia newyorkese di successo, i cardini della nostra intera esistenza e tutto ciò che realmente ci accomuna a qualunque altro essere umano sulla faccia della Terra: una connessione profonda data dall’innegabile condivisione di questi tre aspetti della vita che ci legano gli uni agli altri ben al di là di tutto quello che, al contrario, potrebbe mai dividerci. In un memorabile discorso di trionfo atto a celebrare un anno di successi lavorativi, Howard ( Will Smith ) ricorda a tutti i suoi collaboratori come tale successo sia giunto proprio poiché ognuno di loro lavora tenendo sempre ben a mente l’unica, vera, essenziale domanda che ci spinge ad alzarci ogni mattina per vivere la giornata che ci attende e alla quale ha senso cercar di dare una risposta: “perché?” Quesito non da poco, al quale potremo riuscire a restituire un pieno significato solo non trascurando mai quel umano trittico comune denominatore...



La recensione: SHUT IN a cura di Ilaria Serina

Al cinema dal 7 dicembre

Mary Portman (Naomi Watts)è una psicologa infantile costretta a vivere una realtà di semi isolamento a causa di un incidente d’auto che l’ha resa vedova ed ha ridotto Steven, il suo figliastro, in stato vegetativo. Le sue giornate sono scandite dalla quotidiana routine che la vede occuparsi con dedizione di tutte le fondamentali necessità dell’adolescente, al quale è legata da un sincero affetto, ma anche da un profondo senso di colpa irrisolto, a causa di incomprensioni passate e che oramai, proprio per la situazione che entrambi si trovano a vivere e a dover condividere, difficilmente avranno mai la possibilità di chiarire. Mary si divide dunque tra la casa in cui adempie pienamente al suo ruolo di madre, allo studio, situato a pochi metri da essa, in cui invece esercita la sua professione. L’incessante reiterarsi di giornate identiche le une alle altre che perdura oramai da mesi, con le ovvie difficoltà non solo fisiche, ma anche psicologiche, provano a tal punto lo stato di salute di Mary d’arrivare a soffrire di forti allucinazioni e disturbi del sonno, tanto da richiedere l’intervento di un amico e collega, il Dr. Wilson...


photo copyright www.battiato.it
photo copyright www.battiato.it

Concerto di Franco Battiato l'8 dicembre a Rovereto

ll concertone dell'Immacolata sotto la cupola del Mart, che lo scorso anno con Mario Biondi tanto ha contribuito a riempire la città, si ripete anche quest'anno. L'8 dicembre prossimo, alle ore 21, arriva un artista di assoluto prestigio: FRANCO BATTIATO compositore-cantante e regista, che con la sua musica di ricerca ha attraversato le avanguardie europee aprendo alla musica di larga comunicazione alternandola alle sue opere più classiche. L'artista siciliano trasporterà il pubblico in viaggio nella sua dirompente e straordinaria produzione, tra pop, composizioni ritmiche ardite e canzone d'autore...


photo Shirin Amini
photo Shirin Amini

Niccolò Fabi in concerto al Corso di Mestre con UNA SOMMA DI PICCOLE COSE

“UNA SOMMA DI PICCOLE COSE”
TARGA TENCO 2016 COME ALBUM DELL’ANNO
A tre anni dalla precedente vittoria con il disco “ECCO”
Dopo un tour di grande successo in tutta Italia
DA OTTOBRE IL PRIMO TOUR EUROPEO
DA DICEMBRE UN NUOVO TOUR TEATRALE ITALIANO CHE PORTERA' NICCOLO' FABI AL TEATRO CORSO DI MESTRE...



Omaggio a LUCIANO VINCENZONI al Cinema Edera di Treviso

Omaggio a
LUCIANO VINCENZONI
soggettista e sceneggiatore trevigiano

MULTISALA CINEMA EDERA – TREVISO – 22 SETTEMBRE 2016


Giovedì 22 settembre, doppia proiezione al Cinema Edera (ore 17:30 e 20:30) de "Il ferroviere" diretto da Pietro Germi, in memoria del soggettista e sceneggiatore trevigiano Luciano Vincenzoni che scrisse la sceneggiatura del film insieme al regista e ad Alfredo Giannetti, a cui si deve la paternità del soggetto...


photo Carolina Moretti
photo Carolina Moretti

A Jesolo grande attesa per la data zero di ON TOUR di ELISA

F&P Group e Zenit srl, in collaborazione con il Comune di Jesolo presentano

GRANDE ATTESA PER L’ “ON TOUR” DELLA MERAVIGLIOSA ELISA

ANNUNCIATA LA “DATA ZERO” DEL NUOVO PROGETTO LIVE DELLA CANTAUTRICE DI MONFALCONE, PARTIRÀ DAL PALA ARREX DI JESOLO IL PROSSIMO 8 NOVEMBRE
ELISA PROPORRÀ UNA SCALETTA FATTA DI TUTTI I SUOI SUCCESSI E DELLE ULTIME HIT DEL NUOVO ALBUM “ON”, TRA CUI IL SINGOLO CERTIFICATO PLATINO “NO HERO”

ELISA
“ON Tour”
8 novembre 2016 – JESOLO, Pala Arrex _Ore 21.00

Biglietti acquistabili sul circuito Ticketone a partire dalle ore 16.00 di venerdì 29 luglio Tutte le informazioni e i punti vendita su www.ticketone.it...


Franco Interlenghi
Franco Interlenghi

FRANCO INTERLENGHI,VOLTO DEL NEOREALISMO: OMAGGIO DELLA CINETECA NAZIONALE

CINEMA TREVI 15 - 18 MAGGIO 2016
vicolo del Puttarello - Fontana di Trevi 25, Roma


La Cineteca Nazionale rende omaggio a Franco Interlenghi, scomparso lo scorso 10 settembre, con una retrospettiva di tre giorni e un incontro, a cura del nostro collaboratore Andrea De Stefani.
Per ricordare Interlenghi, domenica 15 maggio alle ore 17.00, interverranno Antonella Lualdi, Antonellina Interlenghi, Massimo Bonetti, Masolino d’Amico, Enrico Lucherini, Francesco Massaro, Edmondo Mingione, Giovanni Nardoni, Stefania Parigi. Seguirà la proiezione di "La notte brava" (1959) diretto da Mauro Bolognini su soggetto e sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini...


ph © Marco Rossi / Biennale.org
ph © Marco Rossi / Biennale.org

SONIA BERGAMASCO madrina della 73. Mostra del Cinema di Venezia

la Biennale di Venezia / 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
(31 agosto > 10 settembre 2016)

Sonia Bergamasco madrina della 73. Mostra


L’attrice Sonia Bergamasco sarà la madrina delle serate di apertura e di chiusura della 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2016. Sonia Bergamasco aprirà la 73. Mostra di Venezia nella serata di mercoledì 31 agosto 2016, sul palco della Sala Grande (Palazzo del Cinema al Lido), in occasione della cerimonia di inaugurazione, e il 10 settembre condurrà la cerimonia di chiusura, in occasione della quale saranno annunciati i Leoni e gli altri premi ufficiali della 73. Mostra...



La recensione: THE DRESSMAKER – IL DIAVOLO è TORNATO

Dungatar cittadina di provincia nel sud est del continente australiano è un luogo decrepito e cadente costituito da una manciata di case appena che si stringono l’una all’altra nel mezzo di un polveroso e pianeggiante nulla. Siamo agli inizi degli anni ’50, ma qui il tempo sembra essersi fermato alla Grande Depressione. Difficile non immaginare, dato l’esiguo numero di abitanti e le poche attrattive offerte, che tutti non si conoscano tra loro e non conoscano anche sin troppo bene le storie personali di ognuno; nonostante questo Dungatar è un crogiuolo di segreti che vive sul non detto e le apparenze da preservare ad ogni costo, dove tutti gli archetipi possibili ed esistenti si son dati appuntamento per mettere in scena questa commedia...


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Settimanale di informazione cinematografica - Direttore responsabile: Ottavia Da Re
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Venezia n. 1514/05 del 28 luglio 2005
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