Lo stagista inaspettato
 

Ipotesi di reato

Questo film focalizza attentamente due stili di vita esponenzialmente diversi, due realtà che si scontrano ma che, pur avendo la convinzione di assistere ad un confronto tra bene e male, tenderanno ad omologarsi.
In una regna il soldo facile, la corruzione, gli inganni, mentre nell'altra si affaccia l'onestà di un uomo oppresso dalla semi-indigenza e dall'alcolismo; ma alla fine resta quel senso d'incompiutezza che vira complessivamente in uno film noioso, condito di segnali comunque forti come la ricerca di una risposta alle nostre difficoltà nei confronti della Fede.
Ottima la fotografia di Salvatore Totino (Any Given Sunday) che rende veritiera Manhattan e la sapiente regia di Roger Michell, alle prese con un Ben Affleck di routine, al contrario di Samuel L.Jackson, qui veramente bravo.


Fabio Pirovano

Ipotesi di reato

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