Lo stagista inaspettato
 

Nave fantasma - Ghost Ship

Quando Love Boat, o meglio, Titanic incontra Event Horizon viene da pensare al film appena visto, Nave fantasma - Ghost Ship, diretto da Steve Beck, specializzato in fantasmi e autore nel 2001 del deludente 13th Ghosts
I titoli del main title e le ottime musiche di John Frizzel (Alien 4) fanno pensare ad una sdolcinata avventura su un transatlantico Italiano; ma in realtà l'avventura poi si trasforma in un incubo "grandguignolento", "canzonato" su Senza Fine di Gino Paoli cantata dalla bellissima Francesca Rettondini (a cui Monica Mancini presta la voce) che prende allo stomaco, ricordando a volte Deep Rising, per i particolari molto reali e alquanto sconcertanti.
L'Antonia Graza (questo il nome del transatlantico) scompare in misteriose circostanze nel 1962 per poi esser fotografato 40 anni dopo da un pilota di aeromobili nello stretto di Bering. Da qui comincia l'odissea dell'equipaggio del rimorchiatore Artic WarriorGabriel Byrne, Julianna Mergulies e Iasiah Washington si caleranno tra le ombre di ricordi sanguinari e le ruggini dell'Antonia Graza supportati da un incredibile fotografia di Gale Tattersal (Vituosity;13 Ghosts) e dagli ottimi effetti molto realistici in CGI curati dalla PhotonVGX finalmente al servizio di un "Idea ".
Il film, pur facendo più volte riferimenti al suo genere, rimane impresso per l'ottimo plot, per il suo spaventare e angosciare in modo originale e per niente gratuito.


Fabio Pirovano

Nave fantasma - Ghost Ship

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