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La recensione: A PERFECT DAY

Bosnia-Erzegovina 1995, siamo al termine di un conflitto civile che ha insanguinato i Balcani e diviso popolazioni. I trattati di pace sono stati siglati, per tanto, quantomeno sulla carta, alla guerra è stata messa la parola fine; ma chi si adopera indefessamente sul campo, lontano dalla ribalta del teatro politico e degli incontri diplomatici, sa che c’è ancora moltissimo da fare prima che si possa anche solo immaginare di tornare ad una parvenza di normalità. Di certo ne sono perfettamente a conoscenza il portoricano Mambru ( Benicio Del Toro – “Sicario” e “Vizio di forma” ) e l’americano B (Tim Robbins – “Mystic River” – “La vita segreta delle parole” ), entrambi a servizio da anni nelle organizzazioni umanitarie e veri e propri veterani delle missioni: il primo dal carattere placido e pragmatico sul lavoro quanto il secondo decisamente sui generis, una sorta di cowboy fatalista incapace di concepire la propria esistenza al di fuori di quel contesto…



La recensione: IN THE HEART OF THE SEA

“Soffia!”

Quanto ci si può spingere lontano, nella profondità degli abissi, varcando la soglia di ciò che è conosciuto all’uomo per solcare l’ignoto, sospinti dall’irrefrenabile desiderio di scoperta come d’avventura, incapaci di venir meno a quel richiamo primordiale, un misto d’incoscienza e superbia, che ha permesso ai nostri avi di evolvere e primeggiare sfidando i propri limiti a confronto con l’incommensurabile vastità dell’orizzonte circostante.
Come sedotto dal richiamo di una sirena, Ron Howard ( “Rush” e “Cinderella Man” ) ci invita a seguirlo sino ai confini del mare e oltre, pur di provare a trovare una risposta che soddisfi un anelito tanto grande e per farlo, decide di raccontarci ciò che è all’origine di uno dei capolavori della letteratura di tutti i tempi: "Moby Dick"…



La recensione: REGRESSION

A Hoyer, piccola cittadina della realtà rurale nel Minnesota, dove tutti si conoscono, un uomo di nome John Gray ( David Dencik – “Una folle passione” e “Royal Affair” ) si presenta al commando di polizia per costituirsi, il capo d’accusa: molestie sessuali alla giovane figlia Angela ( Emma Watson – “Noi siamo infinito” e “Bling Ring” ). Sottoposto ad un interrogatorio di routine al fine di acquisirne la deposizione e fare chiarezza di fronte a un fatto tanto increscioso, si fa presto strada un’inquietante verità: John non ricorda assolutamente alcunché riguardo a quanto sostiene di aver commesso, ma l’indubbia certezza che non smette di manifestare a tal proposito gli deriva dalla confessione che la figlia avrebbe rilasciato in chiesa al Reverendo Beaumont durante un seminario e Angela, a detta di John, non gli avrebbe mai mentito, anche a costo della vita…



VINICIO CAPOSSELA NEL PAESE DEI COPPOLONI al cinema

DOPO IL SUCCESSO DEL SUO ULTIMO LIBRO IL NUOVO ATTESO PROGETTO DI VINICIO CAPOSSELA
In occasione dei 25 anni di carriera, l’artista approda sul grande schermo solo il 19 e il 20 gennaio con un viaggio onirico e imprevedibile alla ricerca di personaggi, canti e siensi perduti
Con musiche inedite tratte dal prossimo album “Canzoni della Cupa”


"Capossela esplora i miti e gli istinti che tengono assieme villaggi e nazioni. Non è un caso che si animi come non mai quando parla delle sue origini ancestrali"
Clive Davis, Times…



La recensione: MR. HOLMES

Anche le leggende invecchiano e quando questo accade ad un uomo che ha fatto dell’intelletto, di razionalità, logica e delle capacità deduttive le abilità principali che han dato lustro alla sua professionalità e fama alla sua persona, i più ovvi inconvenienti della senilità divengono ancor più difficili da accettare.
Sherlock Holmes (Sir Ian Mckellen – trilogia de “Lo Hobbit” e de “Il Signore degli Anelli” ) ha oramai superato la ragguardevole soglia dei novant’anni e, abbandonata l’investigazione, privato dalla vita di tutte quelle figure di supporto che son state un immancabile punto fermo per gran parte della sua esistenza ( Mrs. Hudson, il Dottor Watson, Mycroft e l’ispettore Lestrade ), rappresentando di fatto il ristretto partèer delle sue amicizie e conoscenze; si ritira a vita privata ad allevare api, in una tranquilla dimora nel sud della campagna inglese…



Vinicio Capossela in concerto al Teatro La Fenice per celebrare i 25 anni di carriera

Vinicio Capossela, concerto al Teatro La Fenice per celebrare i 25 anni di carriera
Con “Qu’ART de Siècle” in scena il 20 dicembre.
Ospite Mario Brunello.


Vinicio Capossela celebra con “Qu’ART de Siècle” i venticinque anni di carriera con uno speciale tour europeo che tocca, fra quattro città italiane, anche Venezia. Ad ospitare il cantore, band lieder, songwriter, chansonnier e intrattenitore, compositore di libri e scrittore di canzoni, sarà per la prima volta nella storia dell’artista il Teatro La Fenice nel concerto dal titolo “Naufragi” organizzato da Veneto Jazz per la rassegna Cultnet, in programma domenica 20 dicembre...



La recensione: THE LOBSTER

Da che è nato, il cinema, così come altre forme d’arte espressive e figurative hanno creato un immaginario attorno a quello che potrebbe mai essere il nostro prossimo futuro, ipotizzando scenari tra i più disparati: dai minimi cambiamenti sociali, alle rivoluzioni culturali, sino alle catastrofi ambientali. Spesso andando a braccetto con la letteratura che, in tal senso, non solo aveva iniziato già diversi decenni prima dell’avvento della settima arte, ma si è dimostrata in più di un’occasione quanto mai lungimirante se non addirittura profetica nel farlo. Negli ultimi anni poi le nuove correnti “young adult”, muovendo i primi passi dalla letteratura per ragazzi, ma conquistando in breve tempo un pubblico assai più ampio del previsto, ridefinendo così il target di riferimento; hanno dato il via a intere saghe, tra quelle di maggior successo, prefigurando società post apocalittiche, per lo più dittatoriali e violente, in cui però le nuove generazioni si ribellano con forza pur di conoscere un futuro differente. Tutti però, al di là di epoca, genere o età, trovano spunto dall’osservazione critica del presente, oltre che dalla consapevole conoscenza del proprio passato: tanto più il nostro osservatore saprà essere acuto, libero e coraggioso, tanto più la sua visione sarà spregiudicata e per noi interessante. Basti pensare a temi come la lotta di classe e l’apartheid nei film di Neill Blomkamp...



La recensione: LO STAGISTA INASPETTATO

L’età è solo una questione anagrafica e la dimostrazione di ciò è Ben Whittaker: vedovo, pensionato, settantenne, che dopo aver viaggiato in lungo e in largo, provato ogni possibile corso a disposizione sul mercato tra cucina, lingue o giardinaggio, non volendo esser di peso a figli e nipoti che comunque adora, ai quali per altro fa spesso visita e oramai stanco dell’implacabile, continuo sforzo di creatività che richiede lo stare in pensione, decide che è tempo di rimettersi in pista per riempire quel vuoto che sente esser rimasto nella sua vita. L’occasione si presenta in men che non si dica e per quanto possa apparir paradossale agli occhi di chiunque, pensando ad un uomo di navigata esperienza come potrebbe essere Ben, lui la coglie al volo perché, come dice concludendo il video preparato ad hoc per le selezioni, sente di aver ancora tanta musica dentro da dare ed è esattamente per questo che riuscirà a far breccia assicurandosi quell’occasione che desiderava. Entrerà così a far parte di un programma per stagisti senior all’interno di About To Fit...



Biennale College - Cinema/Presentazione progetti della 4a edizione (2015 – 2016)

Presentazione dei 12 progetti che hanno partecipato al primo workshop della 4a edizione di Biennale College – Cinema (2015 – 2016)

La Biennale di Venezia annuncia la presentazione dei 12 progetti che hanno partecipato a Venezia, dal 3 all’11 ottobre 2015, al primo workshop della 4a edizione di Biennale College – Cinema (2015 – 2016). Introducono i lavori della giornata, lunedì 12 ottobre 2015 a Venezia nella sede della Biennale a Ca’ Giustinian (Sala delle Colonne), il Presidente Paolo Baratta e il Direttore del Settore Cinema Alberto Barbera…


foto FVG Film Commission
foto FVG Film Commission

Sebastian Vettel oggi a Trieste per le riprese di un spot in Porto Vecchio

Reduce dal positivo secondo posto nel Gran Premio di Russia a Sochi, questa mattina il campione tedesco Sebastian Vettel si è imbarcato su un volo privato che lo ha portato a Trieste. Vettel è infatti il testimonial di uno spot pubblicitario di una azienda internazionale destinato al web che, come location, ha scelto proprio Trieste ed in particolare i boulevards del Porto Vecchio. A qualche giorno dalle riprese della seconda serie di "Gomorra", lo spot rappresenta un’altra bella occasione di visibilità per un patrimonio architettonico unico, che – mentre aspetta di tornare protagonista per Trieste – continua ad essere una della location cinematografiche più richieste d’Italia...


© Steve McCurry
© Steve McCurry

LAVAZZA E GLI SCATTI DI STEVE McCURRY PER LA PRIMA VOLTA A VENEZIA

LAVAZZA E GLI SCATTI DI STEVE McCURRY PER LA PRIMA VOLTA A VENEZIA ALL’ARSENALE NORD – TESA 113

FROM THESE HANDS: A JOURNEY ALONG THE COFFEE TRAIL
è il titolo della prima mostra del fotografo Steve McCurry a Venezia, organizzata da Lavazza e firmata dall’architetto Fabio Novembre, che sarà allestita dal 23 Settembre all’8 Novembre presso l’Arsenale Nord, Tesa 113. Al centro della mostra, 62 scatti realizzati da McCurry in 12 diversi Paesi: Brasile, Burma, Colombia, Etiopia, Honduras, India, Indonesia, Perù, Sri Lanka, Tanzania, Vietnam, Yemen…


Francesca Lavazza e Steve McCurry
Francesca Lavazza e Steve McCurry

LAVAZZA A VENEZIA: UNA PARTNERSHIP CON VELA E MUVE

Nell’ottica di una sempre crescente valorizzazione della propria immagine di luogo “simbolo” dell’arte e della bellezza a livello internazionale, la Città di Venezia fa sinergia con aziende e istituzioni nella ricerca e nell’individuazione di partner d’eccellenza che si dimostrino sensibili a sviluppare progetti culturali di ampio respiro…



La recensione: SICARIO

“Sicario” di Denis Villeneuve, presentato lo scorso maggio in Concorso alla 68esima edizione del Festival di Cannes e più di recente, alla 40esima edizione del Toronto International Film Festival, è un film che ci parla di confini: tracciati sulle carte geografiche, separati da una frontiera, violati, molti dei quali risiedono invece nella mente o nella morale di chi al limite di quei confini agisce e che al proprio spazio di azione o alla possibilità di poter operare indisturbato, non mette invece limite alcuno. Che siano reali, dettati dalla legge, fisici o etici, quelli mostratici da Villeneuve sono confini destinati a mutare, a non perdurare, ai quali comunque non ci si dovrebbe mai nemmeno avvicinare perché, oltrepassati i quali, non si torna in dietro e, se ci si riesce, vi si fa ritorno irrimediabilmente compromessi…



La recensione: VIA DALLA PAZZA FOLLA

“E' difficile per una donna spiegare i propri sentimenti usando una lingua che è stata creata principalmente dagli uomini per esprimere i loro” - Bathsebah Everdene


Bathsebah Everdene ( Carey Mulligan - “An Education” e “Drive” ) è una bella, giovane donna dal carattere indipendente; è una persona che si definirebbe di indole selvatica; istruita quel tanto che basta da farle credere, specialmente a quel tempo, d’esser inadatta come moglie per un uomo incapace di domarla. Non ama sentir pronunciare il suo nome, che trova alquanto insolito, ma del quale non ha mai potuto conoscerne l’origine, poiché i genitori a cui chiederla sono morti prematuramente. Non vive certamente nell’agiatezza, ma per quanto le occorre, ha ciò che desidera e riesce in maniera soddisfacente a badare a sé stessa. Gabriel Oak ( Matthias Schoenaerts – “A Bigger Splash” e “The Danish Girl” appena presentati alla 72esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica…


Luciano Vincenzoni. © Disegno di Giovanni Panarello
Luciano Vincenzoni. © Disegno di Giovanni Panarello

Omaggio a Luciano Vincenzoni al Cinema Edera di Treviso

Omaggio a LUCIANO VINCENZONI soggettista e sceneggiatore trevigiano
MULTISALA CINEMA EDERA – TREVISO – 22/23/24 SETTEMBRE 2015


Raccontare storie mi è sempre piaciuto, fin da piccolo ero un immaginifico bugiardo – scrive Luciano Vincenzoni nell’autobiografia intitolata Pane e cinema – mi è andata bene, ho vissuto una straordinaria avventura che ha dato significato alla mia vita, anzi è stata l’essenza della mia vita. Parole di un uomo che ha consacrato la propria esistenza alla settima arte ed è per questo che il Cinema Edera – in collaborazione con Andrea De Stefani – vuole ricordarlo attraverso le immagini di alcuni dei film che ha ideato e sceneggiato, tre proiezioni tratte dalla sua vasta filmografia che percorre cinquant’anni di cinema…



Presentata la stagione di prosa e danza del Teatro Toniolo di Mestre

La cultura deve essere vicina alla gente e gli spettacoli del Teatro Toniolo dovranno essere portati anche nelle “varie città di Venezia”. E' questa prossimità ai cittadini tutti il fil rouge che guida la politica culturale dell'amministrazione comunale, ribadita questa mattina dal sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, durante la presentazione al pubblico e alla stampa della stagione 2015-2016 di prosa e di danza del teatro mestrino. Con il primo cittadino, il direttore delle Attività culturali e Turismo del Comune di Venezia, Roberto Ellero; la dirigente del Settore produzioni culturali e spettacolo, Angela Fiorella e il direttore del Circuito Teatrale regionale Arteven, Pierluca Donadin. Un calendario importante, con sedici spettacoli in cartellone, da novembre 2015 ad aprile 2016, in un mix di classico e contemporaneo che offre spazio sia a nuove produzioni che a titoli già collaudati e fortemente apprezzati a livello nazionale; nomi di attori molto amati dal pubblico si succederanno, infatti, sulla ribalta del teatro mestrino che, nelle scorse stagioni ha ottenuto grande consenso di spettatori e il tutto esaurito...


MARZ magazine
MARZ magazine

MARZ magazine: in uscita la nuova fanzine by Marz Production

Marz Production ha il piacere di presentare il video promo della nuova fanzine MARZ Magazine che uscirà prossimamente distribuita gratuitamente in tutto il Veneto e a chi ne farà richiesta.
Ecco a voi il video promo realizzato da BRUTUS LAB VIDEO e interpretato dai protagonisti del "fotoromanzo" (tutti da scoprire) che troverete all'interno della fanzine.... STAY TUNED ! .... STAY MARZ!!



I GOGOL BORDELLO inaugurano il tour italiano ad Aslo con A.M.A. MUSIC SUMMER FESTIVAL il 25 agosto

IL TOUR DEI GOGOL BORDELLO E’ ALLE PORTE:
LA PROSSIMA SETTIMANA L’AMATA GIPSY PUNK-ROCK BAND SARA’ FINALMENTE IN ITALIA PER CINQUE SCATENATISSIMI LIVE!


Ci siamo!
La prossima settimana è targata ‘GOGOL BORDELLO’ con i ben cinque appuntamenti live in arrivo! Il tour dell’amata gipsy punk-rock band prenderà il via martedì 25 agosto ad Asolo (TV) con l'A.M.A. Music Summer Festival per poi proseguire con una raffica di concerti esplosivi fino al 29 agosto.

Ecco il programma completo...



EVEREST di Baltasar Kormákur film di apertura della 72. Mostra del Cinema di Venezia

la Biennale di Venezia
72. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

"Everest" di Baltasar Kormákur è il film di apertura della 72. Mostra di Venezia

"Everest", un film Universal Pictures diretto da Baltasar Kormákur, è il film d’apertura, fuori Concorso, della 72. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2-12 settembre 2015), diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta. "Everest" sarà proiettato in prima mondiale il 2 settembre nella Sala Grande (Palazzo del Cinema) al Lido di Venezia...



Giulietta degli spiriti di Federico Fellini chiude la rassegna VOLTO D'ATTRICE: SANDRA MILO.

Giovedì 11 giugno alle 20:30 si terrà al Cinema Edera di Treviso l’ultima proiezione della rassegna curata da Andrea De Stefani.
Per l’occasione è stato scelto il secondo film - dopo la felice esperienza di "Otto e mezzo" (1963) – interpretato da Sandra Milo sotto la direzione di Federico Fellini. Nel primo, scrive Gianni Rondolino nel “Dizionario del cinema italiano 1945 - 1969”, «dava vita alla straordinaria figura dell’amante del protagonista, Carla, tutta moine, mossette, ingenuità, sullo sfondo liberty d’una stazione termale; nel secondo interpretava il personaggio dell’amica e vicina di casa di Giulietta, Susy, vero emblema della sessualità nel mondo contemporaneo, proiezione fisica delle ossessioni, dei ricordi, dei rimpianti, dei desideri erotici di Fellini, in una cornice opulenta di scenografie, costumi, arredamenti d’un gusto floreale sovraccarico di simboli e suggestioni». Entrambe le interpretazioni valsero a Sandra Milo il Nastro d’Argento come miglior attrice non protagonista…


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Settimanale di informazione cinematografica - Direttore responsabile: Ottavia Da Re
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